Clima adriatico e la grande frana del 1982
Clima temperato di costa adriatica: estati calde ventilate, inverni umidi con bora e neve occasionale, piogge distribuite con massimi in autunno. Il rischio idrogeologico è il tema locale: la frana del 13 dicembre 1982 coinvolse un'intera fascia della città a nord-ovest (Posatora, Borghetto) ed è oggi monitorata da un sistema di allertamento del Comune.
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Il clima
Ancona ha un clima temperato con influenza adriatica. L'estate è calda ma raramente opprimente grazie alla brezza marina; l'inverno è fresco e umido, con episodi di bora da nord-est che fanno percepire temperature più basse e nevicate occasionali (quelle del febbraio 2012 furono eccezionali). Le piogge sono distribuite lungo l'anno con massimi in autunno; i temporali estivi sono brevi. La qualità dell'aria è generalmente buona grazie alla ventilazione, con superamenti del limite di PM10 limitati a pochi giorni l'anno nelle stazioni urbane (vedi dato).
La frana del 1982 e il monitoraggio
Il 13 dicembre 1982 il versante nord-occidentale della città, sul colle del Montagnolo, si mosse in una delle più grandi frane urbane d'Europa: furono coinvolti i quartieri di Posatora e Borghetto, la ferrovia e la strada statale, oltre tremila persone evacuate, centinaia di edifici danneggiati, senza vittime. L'area della frana è tuttora in lento movimento e in gran parte inedificabile; dalla fine degli anni Duemila il Comune gestisce un sistema di monitoraggio e allertamento (early warning) con sensori GPS e inclinometri, piani di evacuazione per i residenti rimasti e un centro di controllo. Chi cerca casa nella zona nord-ovest (Posatora, Palombella, Torrette) trova indicazioni sulle aree a rischio negli strumenti urbanistici comunali.
Altri rischi
La costa a nord della città e il porto sono esposti alle mareggiate di bora e scirocco; le colline argillose dell'entroterra hanno frequenti frane minori dopo piogge prolungate. La sismicità è moderata: Ancona fu colpita da uno sciame sismico prolungato nel 1972, che danneggiò il centro storico, e risente dei terremoti dell'Appennino marchigiano (2016) e del mare Adriatico (novembre 2022, al largo di Pesaro).
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 22/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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