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Approfondimento

Animali domestici

Per entrare con cane, gatto o furetto servono microchip, passaporto UE o certificato sanitario e vaccinazione antirabbica valida. Iscrizione obbligatoria all'anagrafe regionale, guinzaglio sempre e museruola a portata di mano. Animali ammessi sui treni con regole Trenitalia e nei condomini per legge.

Sezioni: Ingresso · Trasferimento · Veterinari · Alloggi · Servizi

Informazione nazionale valida come quadro generale, tratta dalla scheda di Italia. Approfondisci

Entrare in Italia con un animale

Cani, gatti e furetti che arrivano da un altro Paese UE devono avere microchip (o tatuaggio leggibile se applicato prima del 2011), passaporto europeo per animali da compagnia rilasciato da un veterinario autorizzato e vaccinazione antirabbica in corso di validità, effettuata almeno ventuno giorni prima del viaggio; dai Paesi non UE serve un certificato sanitario ufficiale e, per i Paesi non in elenco, anche la titolazione degli anticorpi antirabbici con tempi di attesa. Il Ministero della Salute pubblica le regole aggiornate e l'elenco dei posti di ingresso. Si possono portare al massimo cinque animali a scopo non commerciale; i cuccioli sotto i dodici mesi non vaccinati seguono regole speciali. Le compagnie aeree e i traghetti hanno requisiti propri sui trasportini.

Anagrafe, guinzaglio, museruola

Entro pochi giorni dall'arrivo (o dalla nascita o acquisizione) il cane va iscritto all'anagrafe degli animali d'affezione della regione di residenza tramite un veterinario o il servizio veterinario della ASL, che registra il microchip con i dati del proprietario; per i gatti l'obbligo dipende dalla regione. Il cambio di residenza o di proprietario va comunicato. In città il cane deve essere sempre al guinzaglio (lunghezza massima fissata dall'ordinanza nazionale) e il proprietario deve avere con sé una museruola da applicare su richiesta o in caso di rischio; le deiezioni vanno raccolte e in molti comuni è obbligatorio portare acqua per lavare. Le aree cani recintate sono comuni nei parchi urbani. L'abbandono è reato. Le spiagge consentono i cani solo in tratti dedicati e in orari stabiliti dai comuni.

Trasporti, condominio, affitti

Sui treni Trenitalia gli animali di piccola taglia viaggiano gratis nel trasportino; i cani di taglia maggiore pagano un biglietto ridotto, devono avere guinzaglio e museruola e non sono ammessi in alcune classi e fasce orarie, con regole diverse tra alta velocità, Intercity e regionali; i cani guida viaggiano sempre gratis. Italo e i trasporti locali hanno regole proprie, spesso con trasportino obbligatorio sulle metropolitane. Nei condomini, dopo la riforma del 2012 (legge 220/2012) il regolamento non può vietare di possedere animali domestici, ma può regolare l'uso delle parti comuni; il contratto di affitto, invece, può escluderli o richiederne l'autorizzazione, per cui va letto prima di firmare. Nei locali pubblici l'ammissione è a discrezione del gestore e piuttosto diffusa.

Veterinari

La sanità veterinaria è privata e a pagamento, con tariffe che variano molto per città; i servizi veterinari pubblici delle ASL si occupano di anagrafe, controlli e profilassi, non di cure ordinarie. Le assicurazioni per animali esistono ma sono poco diffuse. Le farmacie vendono farmaci veterinari su ricetta elettronica. Gli uffici comunali e le ASL pubblicano l'elenco dei veterinari abilitati all'inserimento del microchip.

Le regole su vaccinazioni, Paesi di provenienza e certificati cambiano con la normativa europea e lo stato sanitario dei Paesi terzi: verificare sul sito del Ministero della Salute prima del viaggio.

Fonti

Aggiornato: 2026-10-14

Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-30

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