Identità: città delle 99 cannelle, San Massimo, la Perdonanza
L'Aquila è capoluogo dell'Abruzzo, sede della Regione e della Prefettura, e comune con decine di frazioni ma senza municipi eletti. Il patrono è San Massimo d'Aveia, festa il 10 giugno. La Perdonanza Celestiniana, a fine agosto, è patrimonio immateriale UNESCO dal 2019. Il dialetto aquilano appartiene all'area mediana. La città è Capitale italiana della cultura 2026.
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Comune, frazioni, regione
L'Aquila è governata da un sindaco e un consiglio comunale; il territorio comunale, tra i più vasti d'Italia, è articolato in decine di frazioni che un tempo erano i "castelli" fondatori della città (la tradizione ne conta 99, come le piazze, le chiese e le cannelle della fontana). Non esistono municipi con organi eletti: i servizi decentrati sono delegazioni comunali nelle frazioni maggiori. La città è sede della Regione Abruzzo (Consiglio regionale all'Emiciclo, Giunta a Palazzo Silone), della Prefettura e di uffici statali, mentre Pescara ospita parte degli uffici regionali: il doppio capoluogo di fatto è un tema politico ricorrente.
San Massimo, la Perdonanza, Celestino V
Il patrono è San Massimo d'Aveia, martire del III secolo, le cui reliquie sono nel Duomo: la festa cittadina è il 10 giugno. L'evento identitario è però la Perdonanza Celestiniana, a fine agosto: papa Celestino V, incoronato all'Aquila nel 1294, concesse con una bolla l'indulgenza plenaria a chi entra nella basilica di Collemaggio tra i vespri del 28 e quelli del 29 agosto; la celebrazione, con il corteo storico e l'apertura della Porta Santa, è iscritta nella lista UNESCO del patrimonio immateriale dal 2019. Il terremoto del 2009 è ricordato ogni 6 aprile con una fiaccolata e 309 rintocchi.
Dialetto e carattere
L'aquilano è un dialetto dell'area italiana mediana, vicino a quelli reatini e del Lazio orientale più che agli abruzzesi adriatici. La città ha un'identità forte, costruita sulla fondazione duecentesca per federazione di castelli, sulla sua storia di città libera e sull'esperienza della ricostruzione: chi arriva nota un attaccamento al centro storico e alle sue chiese che è anche memoria del 2009. Nel 2026 L'Aquila è Capitale italiana della cultura, con un programma di oltre 300 eventi e la riapertura prevista del Teatro Comunale.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 22/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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