Clima di collina: inverni freddi, estati ventilate
A quasi 500 metri sull'acropoli, Perugia ha inverni freddi con nebbie nelle valli e neve occasionale, estati calde ma ventilate con notti fresche. Qualità dell'aria buona rispetto alle città di pianura; monitoraggio di ARPA Umbria. Piogge distribuite, più abbondanti in autunno.
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Stagioni
La posizione sul colle fa la differenza: d'inverno la nebbia riempie la valle del Tevere e le frazioni di pianura (Ponte San Giovanni, Ponte Felcino) mentre l'acropoli resta spesso al sole; il vento e il freddo sono però più sentiti in alto, e la neve, qualche giorno l'anno, blocca le vie ripide del centro. L'estate è calda nelle ore centrali ma meno afosa della pianura padana o di Firenze, con notti che rinfrescano; i temporali estivi sono frequenti sulle colline. La primavera è lunga e la stagione più piacevole; l'autunno è il periodo più piovoso.
Qualità dell'aria
L'aria è buona rispetto alle città di pianura: i superamenti del limite giornaliero di PM10 sono pochi e concentrati nei mesi freddi, per il riscaldamento domestico (biomasse nelle frazioni) e il traffico nei fondovalle di Fontivegge e Ponte San Giovanni. ARPA Umbria pubblica i dati delle centraline e i bollettini; il Comune adotta misure sulla circolazione nei periodi critici secondo il piano regionale.
Rischi
Il rischio principale è sismico: l'Umbria è zona ad alta sismicità e Perugia ha sentito i terremoti del 1997 e del 2016, senza danni gravi in città; chi affitta o compra chiede se l'edificio è stato verificato. Le frazioni lungo il Tevere e i torrenti sono esposte a esondazioni locali nelle piogge intense autunnali.
Dato assente: rain_days_year
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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