Identità: Interamna, San Valentino, la "Manchester italiana"
Municipio romano di Interamna Nahars, indicata dal portale turistico regionale come patria dell'imperatore Tacito, poi città papale fino all'Unità; dall'Ottocento città industriale dell'acciaio e dell'energia idroelettrica. Il patrono è San Valentino, le cui reliquie sono nella basilica a lui dedicata; febbraio è il mese delle feste.
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Storia
Interamna Nahars, municipio romano dal III secolo a.C., ebbe nel I secolo d.C. teatro, anfiteatro e almeno due complessi termali; il portale turistico regionale indica come nati qui l'imperatore Marco Claudio Tacito e lo storico Cornelio Tacito. Presa da Goti, Bizantini e Longobardi e distrutta dal Barbarossa nel 1174, passò allo Stato della Chiesa nel 1420 e vi rimase fino all'Unità d'Italia.
Dal 1832 la città abbatté le mura e divenne industriale; nel 1884 nacque la Società degli Alti Forni, Fonderie ed Acciaierie di Terni, su progetto di Benedetto Brin con Vincenzo Stefano Breda. La Grande Pressa idraulica davanti alla stazione, usata in acciaieria dal 1935 al 1993, è oggi esposta in piazza; la chiusura dello Iutificio Centurini (1970) e della centrale di Papigno (1973) segnò la fine di una parte di quella storia.
San Valentino
Il patrono è San Valentino, vissuto a Terni nel III secolo e noto in tutto il mondo come protettore degli innamorati: le sue reliquie sono nella basilica a lui dedicata, meta di pellegrinaggio soprattutto a febbraio, quando la città organizza eventi sul tema dell'amore.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-13
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