Identità: circoscrizioni, autonomia, San Vigilio
Comune diviso in dodici circoscrizioni che corrispondono in parte agli antichi paesi; capoluogo della Provincia autonoma di Trento e sede alternata del Consiglio regionale. Si parla italiano e dialetto trentino; nessuna minoranza linguistica in città. Patrono San Vigilio, festa il 26 giugno con le Feste Vigiliane.
Sezioni: Geografia · Storia · Popolazione · Lingue · Fuso orario · Festività
Struttura amministrativa
Il Comune di Trento è suddiviso in dodici circoscrizioni con consigli eletti: Gardolo, Meano, Bondone, Sardagna, Ravina-Romagnano, Argentario, Povo, Mattarello, Villazzano, Oltrefersina, San Giuseppe-Santa Chiara e Centro storico-Piedicastello. Molte coincidono con i paesi aggregati alla città nel Novecento e conservano una propria identità, con feste, sagre e associazioni locali.
Trento è capoluogo della Provincia autonoma di Trento, che per lo Statuto speciale esercita quasi tutte le competenze regionali (scuola, sanità, strade, trasporti, lavoro, edilizia abitativa, tutela ambientale) e trattiene gran parte del gettito fiscale. È anche capoluogo della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, il cui Consiglio si riunisce alternativamente a Trento e Bolzano. Non esiste una città metropolitana; i comuni della cintura sono organizzati in comunità di valle.
Lingua e identità
La lingua è l'italiano; il dialetto trentino, di tipo veneto-lombardo, resta vivo nelle famiglie e nei paesi. Le minoranze linguistiche storiche del Trentino (ladini in Val di Fassa, mocheni in Valle dei Mocheni, cimbri a Luserna) sono tutelate dallo Statuto ma non abitano in città; il tedesco si studia a scuola ed è utile per il lavoro con l'Alto Adige, non è parlato a Trento. Un residente su nove circa è straniero.
Il patrono è San Vigilio, vescovo e martire del IV secolo: il 26 giugno è festa nel Comune, culmine delle Feste Vigiliane, con il corteo storico, la Tonca (il processo e il tuffo nell'Adige di un personaggio dell'anno) e i fuochi. La città è nota per il Concilio di Trento (1545–1563) e per l'irredentista Cesare Battisti, il cui mausoleo domina il Doss Trento.
- Istituzioni: Palazzo Thun (Comune), Palazzo della Provincia in piazza Dante, Castello del Buonconsiglio, Duomo di San Vigilio, Università, MUSE, Fondazione Bruno Kessler, Teatro Sociale.
- Simboli: l'aquila di San Venceslao nello stemma, le facciate affrescate di via Belenzani, la Fontana del Nettuno in piazza Duomo, la funivia per Sardagna.
- Sport: Trentino Volley (Itas Trentino) e Aquila Basket, entrambe nelle serie maggiori; Trento è città di montagna e di ciclismo.
- Le due città capoluogo di provincia più vicine, Bolzano e Verona, sono a meno di un'ora di treno.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-10-31
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