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Approfondimento

Sicurezza a Venezia: acqua alta, folla, regole

Città con criminalità violenta bassa ma borseggi frequenti nei punti affollati (stazione Santa Lucia, vaporetti delle linee 1 e 2, San Marco, Rialto). Il rischio specifico è l'acqua alta: iscriversi agli avvisi del Centro Maree, conoscere le sirene e i percorsi delle passerelle. Il regolamento comunale sanziona bagni nei canali, soste sui monumenti e biciclette in centro storico.

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Acqua alta: come prepararsi

Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune pubblica previsioni, dati in tempo reale e avvisi; il canale Telegram «Centro Maree Avvisa» invia gli allarmi di marea sostenuta ed eccezionale. Le sirene cittadine suonano alcune ore prima del picco con un segnale seguito da toni crescenti: più toni, più alta la marea prevista. Il Comune posa le passerelle sopraelevate lungo i percorsi principali, segnalati nelle mappe ufficiali, e il MOSE riduce gli eventi più gravi ma non li elimina nelle zone più basse.

Chi vive o lavora in isola dovrebbe conoscere la quota del proprio piano terra rispetto al livello di riferimento di Punta della Salute, tenere stivali alti e paratie per porte e negozi, e non affidarsi alle previsioni meteo generiche: contano la marea astronomica, lo scirocco e la pressione.

  • Borseggi: attenzione nella stazione di Santa Lucia, sui vaporetti affollati delle linee 1 e 2, a Rialto e in piazza San Marco; la criminalità violenta è rara e le calli sono considerate sicure anche di notte.
  • Regole comunali sanzionate: niente bagni o tuffi nei canali, niente soste e picnic sui gradini dei monumenti e dei ponti, niente biciclette in centro storico, divieto di dare da mangiare ai piccioni, abbigliamento decoroso nelle chiese; la campagna #EnjoyRespectVenezia riassume le norme del regolamento di polizia urbana.
  • In acqua: le rive non hanno parapetti e di notte, con nebbia o acqua alta, si cade; attenzione con bambini e dopo aver bevuto. I canali sono vie di traffico: non nuotare né attraversare in barca senza esperienza.
  • Truffe turistiche: gondolieri e taxi acquei hanno tariffe ufficiali pubblicate dal Comune; ristoranti senza prezzi esposti e «guide» non autorizzate vanno evitati.
  • Emergenze: numero unico 112; in isola intervengono ambulanze e vigili del fuoco su imbarcazioni; l'ospedale Civile ha il pronto soccorso del centro storico, l'Angelo quello della terraferma.

Fonti

Aggiornato: 2026-10-14

Aggiornato: 2026-10-14

Aggiornato: 2026-10-14

Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-30

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