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Approfondimento

Lavoro

Tasso di occupazione sotto la media nazionale ma sopra il resto del Mezzogiorno; forte stagionalità turistica da maggio a settembre. Pubblica amministrazione, commercio, turismo, pastorizia e agroalimentare, servizi a Cagliari; crisi industriali nel Sulcis e a Porto Torres. Centri per l'impiego gestiti da ASPAL; incentivi ZES unica e regionali.

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Struttura

La Sardegna ha un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale ma superiore a Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, e una disoccupazione sotto la media del Mezzogiorno. La pubblica amministrazione (Regione, enti locali, sanità, scuola, forze armate) è il primo datore di lavoro; seguono commercio, turismo e ristorazione, edilizia, trasporti. L'agricoltura è soprattutto pastorizia (ovini per il Pecorino Romano, caprini) e vitivinicoltura; il settore ha subito nel 2024 l'epidemia di lingua blu negli ovini con perdite documentate dalla Regione. L'industria del Sulcis (Portovesme, con gli impianti di zinco e piombo e l'ex Alcoa) e di Porto Torres è in crisi da anni, con cassa integrazione prolungata.

Stagionalità e poli

Il turismo è la principale fonte di lavoro stagionale: hotel, villaggi, ristoranti e stabilimenti della Costa Smeralda, della Gallura, di Alghero, Villasimius, Pula, Stintino e dell'Ogliastra assumono tra maggio e settembre, spesso con alloggio fornito perché le case sono affittate ai turisti; in inverno le località costiere si svuotano. Cagliari offre lavoro in servizi, ICT (CRS4, Tiscali e start-up), università e porto; Olbia nella nautica e nell'aeroporto; Sassari e Alghero in sanità e università. Le basi militari di Decimomannu, Teulada, Capo Frasca e La Maddalena occupano personale civile e militare.

Servizi e incentivi

I Centri per l'impiego sono gestiti dall'ASPAL (Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro), che pubblica offerte, tirocini e il programma GOL. La Regione finanzia incentivi propri per l'assunzione e l'autoimprenditorialità, il lavoro da remoto nei piccoli comuni e il ritorno degli emigrati, con bandi che cambiano ogni anno. ISTAT e SVIMEZ (associazione di ricerca, non fonte ufficiale) documentano un deflusso costante di giovani e laureati verso il Centro-Nord e l'estero e un saldo naturale fortemente negativo. Le imprese accedono al credito d'imposta ZES unica e all'autorizzazione unica.

Tasso di occupazione (15-64 anni)
Dato regionalePeriodo: 2025Validocampione non noto
58,2 %
Tasso di disoccupazione (15-74 anni)
Dato regionalePeriodo: 2025Validocampione non noto
9,3 %

Dati

Tasso di disoccupazione (15-74 anni)
Dato regionalePeriodo: 2025Validocampione non noto
9,3 %
Tasso di occupazione (15-64 anni)
Dato regionalePeriodo: 2025Validocampione non noto
58,2 %

Fonti

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