Lavoro
Tassi di occupazione tra i più bassi d'Italia e disoccupazione elevata, con molto lavoro irregolare e stagionale. Pubblica amministrazione e Regione primi datori di lavoro; turismo, agricoltura, commercio; microelettronica a Catania, raffinazione a Siracusa e Milazzo. Centri per l'impiego della Regione Siciliana; emigrazione dei laureati; ZES unica.
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Struttura
Meno della metà dei siciliani in età da lavoro è occupata e il tasso di disoccupazione è tra i più alti del Paese, con valori ancora peggiori per donne e giovani; il lavoro irregolare è diffuso in agricoltura, edilizia, turismo e servizi. La pubblica amministrazione, compresi gli enti e le società della Regione Siciliana e la sanità, è il primo datore di lavoro stabile. Seguono commercio, turismo e ristorazione, agricoltura (agrumi, vite, serre di Vittoria e Pachino, con molti lavoratori stranieri), trasporti e logistica. L'industria pesa poco: raffinerie e petrolchimica a Priolo-Augusta, Milazzo e Gela, in transizione; microelettronica e fotovoltaico a Catania (STMicroelectronics, 3Sun); cantieri navali a Palermo; agroalimentare.
Poli e stagionalità
Catania è il polo privato più dinamico (Etna Valley, servizi, logistica, università), Palermo quello amministrativo e dei servizi, con una crescita di turismo e lavoro da remoto. Il lavoro stagionale nel turismo va da aprile a ottobre, con picco estivo a Taormina, Cefalù, San Vito Lo Capo, nel Siracusano, nelle Eolie e a Lampedusa; nelle isole minori e nei borghi interni i servizi chiudono fuori stagione. La raccolta di agrumi (inverno) e la vendemmia (agosto–settembre) assorbono manodopera stagionale. I concorsi pubblici regionali e comunali restano una via d'ingresso molto cercata.
Servizi e incentivi
I Centri per l'impiego sono gestiti direttamente dalla Regione Siciliana (Dipartimento Lavoro), che pubblica offerte, avvisi e corsi e gestisce il programma GOL; la Regione ha avviato concorsi per rafforzarli dopo anni di carenze. ISTAT e SVIMEZ (associazione di ricerca, non fonte ufficiale) documentano per la Sicilia uno dei più grandi deflussi di giovani e laureati verso il Centro-Nord e l'estero. Le imprese che investono accedono al credito d'imposta ZES unica e all'autorizzazione unica; la Regione dispone anche di propri incentivi finanziati dai fondi europei, i cui bandi vanno verificati sul sito regionale.
Dati
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 23/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-30
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