Trasferirsi: la sequenza
Prima: documenti, casa, scuola. Prima settimana: codice fiscale, SIM, conto. Primo mese: permesso di soggiorno se non UE, residenza, iscrizione al SSN, poi la patente entro un anno. Masserizie in franchigia doganale per chi arriva da fuori UE, auto da reimmatricolare.
Sezioni: Preparazione · Trasloco · Primo alloggio · Arrivo · Attivazioni
Prima di partire
Prima di partire conviene ottenere il codice fiscale al consolato italiano (gratuito, evita una coda all'arrivo), far legalizzare o apostillare e tradurre i documenti che serviranno (certificati di nascita e matrimonio, titoli di studio, patente, certificati penali se richiesti dal visto), verificare il visto necessario se non UE e, per chi ha figli, contattare le scuole della zona scelta: le iscrizioni ordinarie si fanno a gennaio-febbraio ma le scuole statali accolgono in corso d'anno. La ricerca della casa a distanza è difficile: molti proprietari vogliono vedere l'inquilino e un contratto di lavoro. Una soluzione temporanea per il primo mese (affitto breve, foresteria aziendale) permette di cercare con calma e di avere un indirizzo per le pratiche.
Prima settimana e primo mese
Nella prima settimana: codice fiscale all'Agenzia delle Entrate se non già ottenuto; SIM italiana con documento; apertura del conto corrente (alcune banche accettano il passaporto e il codice fiscale, altre chiedono residenza o permesso); per i cittadini non UE la richiesta del permesso di soggiorno entro otto giorni lavorativi dall'ingresso, con kit postale o appuntamento in Questura secondo il tipo di permesso (sezione Ingresso). Nel primo mese, con il contratto di affitto registrato, la dichiarazione di residenza al comune, l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale all'ASL (obbligatoria e gratuita per lavoratori dipendenti e autonomi, familiari e richiedenti asilo; volontaria a pagamento per altri casi, sezione Salute), la scelta del medico di base, l'attivazione di SPID o CIE. Entro il primo anno dalla residenza i titolari di patente non UE devono convertirla o rifare l'esame; i titolari di patente UE non hanno scadenze.
Masserizie e dogana
Chi arriva da un Paese dell'Unione europea sposta i propri beni liberamente. Chi arriva da un Paese terzo può importare masserizie e oggetti personali in franchigia da dazi e IVA in base al regolamento UE 1186/2009, a condizione di aver avuto la residenza fuori dall'UE per un periodo minimo continuativo e di aver posseduto e usato i beni per un certo tempo prima del trasferimento; serve un inventario dettagliato, la prova del trasferimento di residenza (iscrizione anagrafica in Italia o documenti del datore di lavoro) e la dichiarazione doganale, di norma curata dalla ditta di traslochi internazionali. Alcolici, tabacco, veicoli commerciali e beni nuovi sono esclusi dalla franchigia. Le ditte di traslochi internazionali si trovano tramite le associazioni di categoria; chiedere preventivi scritti con assicurazione e verificare le recensioni.
Auto, animali, figli
Un'auto con targa estera può circolare in Italia solo per un periodo limitato dopo che il proprietario ha preso la residenza; poi va reimmatricolata con targa italiana presso la Motorizzazione, con collaudo se proviene da fuori UE, pagamento del bollo regionale e assicurazione italiana. Per i veicoli importati come masserizie da Paesi terzi valgono le stesse condizioni di franchigia dei beni personali. Gli animali domestici seguono le regole sanitarie del Ministero della Salute (sezione Animali). Chi arriva con figli in età scolare deve portare i certificati scolastici degli anni precedenti, che la scuola italiana usa per decidere la classe di inserimento.
- Prima: codice fiscale al consolato, documenti legalizzati e tradotti, visto se necessario, contatto con le scuole, alloggio temporaneo.
- Prima settimana: codice fiscale (se mancante), SIM, conto corrente, richiesta del permesso di soggiorno (non UE).
- Primo mese: contratto registrato, residenza al comune, iscrizione al SSN e medico di base, SPID/CIE, utenze.
- Primo anno: conversione della patente non UE, reimmatricolazione dell'auto, dichiarazione dei redditi se residente fiscale, rinnovo del permesso se in scadenza.
Fonti
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Aggiornato: 2026-10-14
Revisione: 20/10/2026 · a cura di piero.avolio · rev. 1 · Periodo: → 2027-04-30
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